by PUOjACKz » Sat Feb 04, 2006 6:07 pm
Io, col messaggio d'oggi, volevo toccare alcuni punti di discussione, riguardo le implementazioni qui, da me, proposte.
- Range di proposte per ROS
- Discussione riguardo l'inclusione o l'esclusione di alcune features in ROS, presenti già in certi 3rd Party
- Perchè viene preferita l'implementazione di ACL, controlli nell'OS (anche difficili da configurare, inizialmente), invece che programmi di filtering (es. Antivirus, Anti-Spyware ecc..)
- Perchè inserire un fotìo di documentazione, in ROS
1) Range di proposte per ROS
Come qualcuno avrà potuto notare, le mie proposte non si limitano, solamente a coprire alcuni aspetti riguardanti la sicurezza, bensì anche altri ambiti (es. System Utility e Desktop). Questo, in quanto, un fattore che, secondo me, deve caratterizzare ReactOS, al fine di renderlo un buon prodotto, specie per l'utenza medio-niubbia, è la presenza di una vasta gamma di opzioni, accessibili senza grossi sforzi (Es. la mia proposta di estensione dei menù contestuali, cioè quella "A Tendina", che compaiono premendo col pulsante destro del mouse ecc..). Una delle particolarità, viste nell'utilizzo, da parte di un niubbio, in XP, è la totale assenza d'utilizzo, di certe features, già presenti nell'OS, solo perchè queste sono difficilmente accessibili. Addirittura, c'è chi ricorre a programmi esterni (3rd Party Software), per implementare certe funzioni (es. La possibilità di aprire il prompt dei comandi, da una cartella, funzione fornita sia dall'XP Tweak, che da utilità quali, ad esempio, Super Utilities della Superlogix). Io ora, non è che voglia rovinare la quota di mercato di quest'azienda, che, per carità, finora ha dato dimostrazione di grossa determinazione, nell'offrire dei tools, per gli utenti, di una certa qualità, però, non posso neppure star zitto e non lamentarmi di come, in certi casi, vari features dell'OS, siano raggiungibili, o configurabili, solo da chi abbia una conoscenza avanzata (parlo di MCSA/MCSE) dell'ambiente operativo.
Personalmente, inoltre, ora, con tutta l'umiltà possibile, direi che, per gli utenti, del giorno d'oggi, niubbi o no che siano, occorre un computer che sia realmente "Trusted" (ma questa è una mia opinione personalissima).
Affidabile, sì, ma non come vuol Microsoft. L'utente, è bene che, un giorno, possa accedere ad un tipo di sistema operativo che non faccia granchè, ma che patteggi dalla parte dell'utente stesso. Un OS che permetta la cifratura dei dati, già implementata nativamente, in modo che non debba spendere centinaia di euro (specie con la crisi economica di questi anni) in un programma che, molto probabilmente, fra qualche anno, non sarà neanche più compatibile, perchè han stravolto l'architettura dell'OS. Un OS che permetta una blindatura, del computer, con l'esterno, in modo non dico impeccabile, perchè non esiste il software perfetto, ma che, insomma, faccia il suo lavoro come si deve, garantendo anche un certo margine di configurazione, senza dover metter mano ai sorgenti di sistema (es. introdurre un firewall che abbia features provenienti da idee implementate nel Kerio, ZoneAlarm e Sygate non è proprio da buttar via come proposta). Il sistema operativo, senza tanti chip strani, dovrebbe tutelare l'utente, ponendosi, realmente, a livello figurativo non come "Sono il Soldato Fritz di Microsoft e ti spiano addosso la mia baionetta", bensì "Sono il tuo sistema operativo, i dati che ci metti all'interno sono al sicuro, ti aiuto a fare i tuoi lavori e ti puoi fidare di me, perchè quel che tu fai dev'essere tutelato, ma non ostacolato (se non quando ti pugnali con le tue stesse mani)".
Questo lo definisco un sistema "System Trustworthy", non certo una pseudo-blindatura hardware, impossibile da bypassare, che, alla prima erronea implementazione, il tizio di turno buca tutto e buona notte al secchio.
2) Inclusione o Esclusione di Software 3rd Party, nativo in ROS:
Premetto, come ho già detto in precedenza, che non è un mio tentativo di turlupinare la gente, usando belle parole, attirando nella rete del ragno i niubbi sparando frasi tipo "Tutto gratis" ecc. No.
Semplicemente, l'ambiente operativo, nel corso degli anni, ha subito dei radicali cambiamenti. S'è passato da un interfaccia CLI standard, ove una GUI era un fattore d'innovazione. Al posto di scrivere dei comandi testuali, per accedere un programma, ora basta clickare alcune icone con il mouse o altri dispositivi con funzioni similari, e si ottiene un effetto abbastanza simile (il CLI, per quanto, in certi casi, fosse molto articolato, permette, oggi giorno, ancora delle configurazioni non accessibili via GUI, basta vedere il FlushDNS di IPConfig, nel prompt dei comandi). Successivamente, ancora ai tempi di Windows 95/98, se si voleva un programma di visualizzazione foto, o ci si accontentava di Paint Brush della Microsoft, oppure occorrevano dei programmi esterni (es. AcdSEE, Paint Shop Pro, Adobe PhotoShop ecc...), mentre, ora, in WinME/XP/2K3, tale funzione di scorrimento ed anteprima, son già presenti nell'OS.
Tutta sta tiratera, per dirvi, che, volenti o no, alla fine, implementare certe features, già uscite da un pò di tempo, è normale, specie se son utili. Pertanto, ho voluto proporre alcune features (magari non stravolgimenti dei programmi, ma comunque funzioni che ritengo e reputo utili), che non son state bene accolte da alcuni coders di ROS, in quanto, secondo loro, non rispettano esattamente il risultato che l'OS dovrà avere (e da quanto ho capito, loro vogliono integrare l'ambiente workstation XP, con quello server 2k3, in un unico OS). Per carità, è una buona idea, specie per chi desidera poter spostarsi in piattaforme alternative e compatibili con i programmi creati per ambienti Microsoft, senza spendere una fortuna. Però, mi sembra anche giusto che, qualche feature in più, non fà del male a nessuno. Poi, ovviamente, ROS permette anche l'introduzione di un concetto che i sistemi closed-source (c) non hanno, cioè le varie Distro (distribuzioni), però, se quanto proposto, fosse implementato, di certo, farebbe piacere non dico a tutti, ma comunque ad una buona parte.
3) Decisione nell'implementazione di ACL ed Hardening della sicurezza, invece che soluzioni già integrate di filtering
Di per sè, io ho sempre visto, un implementazione di filtering, come ad un rattoppa "falle" generico. Es, non sò come procedere per proteggermi, pertanto, usiamo un programma che mi salvi, nel frattempo pensi a qualcosa. Linux, in un briciolo della sua logica, ha un concetto di correzione, ed hardening, a livello di kernel, della sicurezza, al fine di mantenere il sistema snello, senza dover implementare 100000 programmi diversi per la sicurezza. Sì, ok, ha anche un modo di funzionare differente, per carità, ma per dirne una, dalle prime versioni di Linux, fino ad oggi, hanno proposto delle aggiunte (es. Capabilities, PaX, Exec Shield, StackGuard, GrSecurity ecc.), ma già, di per sè, il sistema era bello duro da corrompere, di certo, molto più difficile di un ambiente Win9x. Tutto ciò, ovviamente, và a rafforzare, ad ampio raggio, tutte quelle piccole "falle" di sicurezza, che in altre piattaforme, vengono gestite da molti altri 3rd software, che fanno bisboccia della memoria, in una maniera obrobriosa. Uno cambia un computer, passa da un Win3.1, che andava ad una certa velocità, e andando in un Win98, con tutto quello che si deve patchare ecc.. và alla stessa velocità. Ma allora, cosa l'ho cambiato a fare? Capisco l'OS, capisco che l'hardware si rompa o diventi obsoleto, ma caspita, se spendo i miei soldi è anche perchè voglio che vada più veloce.
C'è chi continua a chiedermi perchè inserire 10000 cavilli, a livello di privilegi, implementazioni di sicurezza ecc. Microsoft, finora, ha fornito sì delle regole di gestione, ma che si basavano su certi tipi di programmi. Tanto per dirne una, in linux, l'utente del sistema, ha controllo sul sistema stesso, che ci siano installati software, malware, spyware, ambarabbàccicciccòware o che altro. Lui dice "Tu fai così. Se ti và bene, bene, se non ti và, affari tuoi". In Windows, più di una volta, in un attimo di frustrazione, ho detto, anche in pubblico, sollevando una certa illarità tra chi mi ascoltava: "Ma cosa ci funziona, di bene in questo sistema operativo? Solo i virus. Cioè, non ho mai visto un malware crashare o non partire, dar problemi di compatibilità o altro".
Per giungere alla fine di questo punto, io son dell'idea che programmi quali antivirus, integrity checker, software con funzioni HIPS ecc.. siano utili e su questo non ci piove, ma se l'OS fosse più robusto, e facesse i cazzi dell'utente, stando dalla parte sua e non quasi da quella dei malware, non è che qualcuno ci piangerebbe su sta cosa eh...
Con l'hardening della sicurezza, non è che su ROS, qualora venga implementato, chi fà antivirus vada sul lastrico, ma di certo, si evitano anche 1000000 processi attivi in sistema, che ti succhiano, solo loro 100 Mega di RAM. Per non parlare che, in questo modo, è possibile, inoltre, ridurre il lavoro ossessivo di chi produce software per la sicurezza, che deve pensare a problemi, invece che migliorare il proprio applicativo, nel suo funzionamento o proposta di opzioni.
4) Perchè porre una documentazione dettagliata in ROS
ROS, si spera, un giorno, verrà implementato in certe realtà aziendali, che magari, non son d'accordo con certe scelte decise da Microsoft (es. il Fritz Chip). Finora, in tutti gli ambienti, ove si necessitava di una certa configurazione di sicurezza, e gli ambienti operativi erano prodotti dalla Microsoft Corporation, c'erano degli amministratori, particolarmente smanettoni (percui non chiunque), che comprendevano certe cose del sistema operativo, pertanto, per poter aiutare i propri colleghi di lavoro, studiavano varie componenti di sistema, da documentazioni prodotte da microsoft. Questa, inoltre al Knowledge Base, fornisce anche un supporto, ovviamente a pagamento, ma di certo, performante e funzionale (cioè roba seria). Tutti sanno che la microsoft è diramata come una sequoia, nel mondo. Ha radici dappertutto, pertanto, se c'è un problema, ti basta chiamarli, aprire il portafogli e loro fanno le cose (com'è giusto che sia).
La fondazione a capo di ROS, almeno per ora, non può vantare un estensione, del proprio operato, in tutte le aree del nostro pianeta, pertanto, in certe località, un certo grado di aiuto, potrebbe non esserci, così come possibilità di accesso alla documentazione specifica e articolata dell'OS. Questo perchè, essendo un progetto non a scopo di lucro attivo, ovviamente i fondi son quel che sono ecc. Però, se ReactOS vuol affermarsi in certe realtà, deve, comunque, fornire non dico aiuto da parte di un personale specializzato vivente, ma, almeno, un Knowledge base che sappia il fatto suo, aumentando, magari, anche la conoscenza basilare degli utenti. Tanto, comunque sia, gli amministratori di sistema non perderanno il loro lavoro, in quanto, niente è sempre facile e comprensibile da chiunque. Al massimo, in futuro, se dici ad un tuo collega, di configurare meglio il DEP, non lo farà, senza chiederti se è una nuova crema cosmetica o se è un qualcosa da mangiare.