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Community > ReactOS Newsletter Archive > ReactOS Newsletter: Newsletter 59

Newsletter 59

by Z98 on 2009-06-04
translated by Gabriel ilardi on 2009-06-05

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Fondazione ReactOS


La Fondazione ReactOS è l'entità che gestisce le questioni legali del progetto e possiede i marchi e loghi associati al progetto ReactOS. La stessa è stata stabilita qualche anno fa e ha sede a Mosca, ma due recenti sviluppi hanno contribuito ad aumentare la sua legittimità in una prospettiva più ampia. Il primo è stato l'approvazione di ReactOS come marchio registrato posseduto dalla fondazione in Russia. Questo significa che la fondazione ha una posizione legale molto più forte in caso di dover bloccare l'utilizzo non autorizzato della parola ReactOS, il che non è una cosa da poco se vi ricordate gli eventi accaduti in passato.

L'altro sviluppo è l'ottenimento di un certificato di firma digitale per il codice da VeriSign, che permetterà alla fondazione di firmare digitalmente rilasci che farà, identificandoli in modo autorevole come del progetto ReactOS. Questo dovrebbe eliminare ogni qualsiasi ambiguità in materia di rilasci ufficiali di binari che il progetto fa e dovrebbe impedire la falsificazione di rilasci ufficiali.  Non solo, ma come tante persone sanno, la versioni di Windows a 64bit richiedono che tutti i driver siano firmati se vorrete usarli.  Per progetti open source che producono driver per Windows, questo potrebbe essere problematico perché improvvisamente i loro rilasci sono resi inutili.  La fondazione sta considerando di creare un sistema in cui i progetti possono richiedere che il loro codice venga firmato con il certificato della fondazione, quindi circonvenendo questo particolare problema.  Naturalmente dovremmo controllare il codice per qualsiasi questione e qualsiasi codice ne faccia richiesta dovrò aderire alle regole che avrebbero dovuto se avessero fatto richiesta di un certificato loro stessi, ma questo gli farà al meno risparmiare qualche soldo lungo la strada.

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UniATA la terza


Aleksey Bragin ha risolto le questioni con VirtualBox che s'impallava con UniATA. Falliva dicendo che non c'era drive per fare il boot e dando uno schermo blu immediatamente. La teoria era originariamente che il lettore CD non veniva trovato dal controller. Si sono confrontati allora i log di debug di VMware, che funzionava, con i log di VBox, il che è stato problematico purtroppo dovuto al modo in cui VBox gestisce l'uscita seriale. Dopo aver sprecato diverso tempo, si è scoperto che il CD-ROM veniva in realtà rilevato quindi il problema era altrove. Fortunatamente l'errore era immediatamente apparente poiché il primo comando inviato al lettore CD-ROM continuava a fallire e andava in timeout. Il timeout e i successivi tentativi di riprovare aggiungevano un notevole ritardo la processo di boot prima che si riportasse un problema.

Finalmente si è risaliti ad AtapiSendCommand come origine del problema, dove Aleksey ha ripulito le chiamate di abilitazione e disabilitazione delle interruzioni che davano problemi a VBox. Dopodiché il driver riusciva a comunicare con il CD-ROM, ma alla fine moriva. Quest'ultimo problema si trovava nel codice DMA di UniATA, con il quale Aleksey non aveva molta confidenza, quindi per il momento è stato disabilitato. In futuro, lo sistemeremo in quanto il non utilizzo del DMA ci penalizza nella performance. Nel frattempo, i problemi bloccanti con UniATA sono stati risolti e si è passati a quest'ultimo come driver ATA di default.

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Driver Video


Dopo il suo lavoro con le schede di rete, Olaf Siejka ha testato diversi driver di schede video per vedere come interagiscono con ReactOS. Previamente, è stato limitato a hardware vecchio per via del problema SATA ma adesso con UniATA si dovrebbero aprire più possibilità. Ci sono ancora problemi nell'installazione dei driver, quindi Olaf li ha aggiunto in slipstreaming così che quando ROS s'installa, trova tutto lì. Al momento ha provato la Matrox's G100 e G400 così come l'ATI Rage II+ e la S3 Trio 64V. Hardware vecchio certo, ma è l'inizio.

La buona notizia è tuttavia che sembra che i driver per XP siano più affidabili di quelli per Windows 2000, il che significa che il lato kernel attuale che s'interfaccia con i driver si comporta più come XP. I driver forniscono anche accelerazione hardware 2D. La brutta notizia è che non c'è ancora accelerazione hardware 3D. Ci vorrà ancora un bel po' di lavoro in ReactOS prima che riusciamo ad avere quei benefici.

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RosBE


C'è stata una questione con RosBE per Windows in sistemi a 64bit, la versione a 64bit di Windows aveva cartelle come Program Files (x86). Gli script che formavano parte del BE sfortunatamente non funzionavano con quelle e Daniel Reimer li ha dovuti modificare di conseguenza. Il nuovo BE include quelle fix e quelli che hanno Windows a 64bit non dovrebbero avere problemi.


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